Passa ai contenuti principali

A Rimini non c'è posto per la tristezza.


Siamo un po’ tutti fallati. 
Me ne accorgo dalle mail che ricevo per la posta del cuore, non sappiamo più vedere il bello che ci circonda, siamo un lamento continuo,  
e forse non sappiamo più riconoscere la felicità. 
Mia nonna mi diceva che quando sei felice, anche la strada che ti porta a casa, ti sembra nuova.  
Ora capisco il senso di questa frase. 
Giorni fa ho attraversato il nostro centro storico a piedi.
E mi è sembrata una città nuova, piena di sorprese ad ogni angolo. 
Confesso che non lo facevo da tempo, non mi soffermavo ad osservarla bene. 
Abbiamo una Rimini bellissima, ero davvero felice nel constatarlo e tutto era felice con me.
E la felicità è un viatico per rinnovare tutto. 
Guardavo il Teatro Galli  tornato al suo antico splendore 
e mi sono ritrovata nella giungla dei felici, persone che camminavano con la testa al’insù che si riconoscevano in quella sensazione di meraviglia, poi ho continuato verso i giardini delle mura malatestiane 
e ho scoperto di avere ancora entusiasmi, 
di avere una rinnovata voglia d’imparare la storia di questa città che mi ha accolta più di 30 anni fa. 
E poi via per le vie del corso e quando sono arrivata sotto l’Arco di Augusto, 
mi sono sentita a casa. 
Essere felici è scoprire che anche quello che ti sembra ostile non lo è. 
È scoprire nella solita strada che ti riporta a casa ogni giorno, una magia nuova. 
E in una città bella come Rimini, non c’è posto per i tristi.

Commenti

Post popolari in questo blog

BOOSTOLOGY, un concerto paseggiato.

  Davide Dileo “Boosta” artista poliedrico a 360° con una carriera più che ventennale, tastierista e co-fondatore del gruppo cult “Subsonica” porterà il suo nuovo spettacolo “Boostology”, sul sagrato della Chiesa della Collegiata, per Verucchio Festival 2020, venerdì 24 luglio, ore 21:30. Organizzato e prodotto da Ponderosa Music&Art , l’artista ha dichiarato che “é la prima volta che mi permetto di girare così svestito” .   Boosta, un concerto “passeggiato” tra pianoforti ed elettronica. Ho scelto di tornare in maniera garbata come una sorta di pifferaio magico che passeggiando accompagna i pensieri di chi viene ad ascoltare, “svestito “ abbandonando un pochino la forma canzone e dedicarmi al suono. Ha dichiarato: la musica deve tornare ad essere una responsabilità. Il microfono allude ad un uditorio, dovresti sempre aver rispetto di quello che dici. Al musicista ti affezioni, ti accompagna per un periodo della tua vita. Bisogna sempre   ricordare che abbi...

Diodato: cronaca di un successo meritato. Intervista a Deejay on Stage

  Il 2020 è un anno eccezionale per Diodato: è l’unico artista italiano ad aver vinto nello stesso anno il Sanremo del 2020 con “Fai Rumore”, il Premio della critica Mia Martini, il Premio Sala Stampa Radio Tv e Web, il Premio Lunezia, il premio David di Donatello   e i Nastri d’Argento 2020, entrambi come “Migliore canzone originale” con il brano “Che vita Meravigliosa”, scritto per il film “La Dea Fortuna” di Ferzan Ozpetek, Ed era naturale che g li appuntamenti musicali di Diodato prendessero il nome da “UN’ALTRA ESTATE”   il suo nuovo singolo tormentone alternativo, scritto durante il lockdown. Il singolo che porterà insieme ai suoi successi sul palco di Deejay On Stage lunedì 17 è tra i brani più suonati in Italia, in cui viene raccontata la fine di un tempo sospeso simboleggiato dall’apertura delle pareti di una grande scatola che fanno tornare l’artista a respirare. Dopo il primo live subito tutto esaurito in Valle d’Aosta a 2mila metri d’altitudine, continua l’...

Pane a Ferragosto

I miei genitori oggi festeggiano l'anniversario del loro matrimonio. Quest'anno sono 61. Mio padre "prestinee" dice che l'hanno scelta come data di nozze, per forza. Perchè era l'unico giorno dell'anno che i fornai, allora non panificavano. Quindi si sono ripresi una parola affamata dalla magrezza "compagno", e l'hanno trasformata in una festa. Cum panis dicevano i latini, con-dividere il pane è sinonimo dello stare insieme per tutta la vita. Ho due vecchietti lì sulle montagne, che condividendo una vita insieme, in qualche modo hanno costruito la mia. Il pane, il ferragosto sono parte di me.