Passa ai contenuti principali

UNA GARA DI RUTTI

Stona.
Il clima che c'è in questi giorni non mi piace.
E non me la posso proprio prendere,
non riesco a darmi una spiegazione logica,
su un finanziamento ai partiti,
negato dal popolo,
e rianimato da loro.
Quelli la.
Che se la cantano e se a suonano alla faccia nostra.
Mi fa incazzare il pensare che la vita di un giovane uomo, 
rimasto sotto le macerie mentre lavorava degnamente, 
valga poco meno di 2000 euro.
Nemmeno nei volantini del sottocosto si vede una cifra così.
E ho perso le parole quando ho sentito alla radio 
che i pensionati dovranno rendere 30 euro
di una tredicesima già al minimo, che più minimo non si può.
E m'indigna sapere da un blog di un "uomo nuovo che fa molta paura ai politici",
che la macchina elettrica è pronta sul mercato da un pezzo, 
ma che non si può LANCIARE
perchè il PROFITTO è NUTRITO dal petrolio e tutto quello che ci sta dietro.
E mi rompe sapere che per smaltire i derivati della plastica,
ci metteremo almeno 120 anni 
e che mio figlio non riuscirà mai a vedere il cielo pulito.
Mi dicono sei solo una cassiera,
si, magari ti diletti a scrivere di paranoie femminili, 
ma non tirartela, questo è populismo, chiacchiera da bar,
tu non puoi parlare di questo.
Io manifesto il mio schifo, lo faccio.
E se riuscissi a mettere su un pulman tutti i politici, 
quelli che hanno usato i soldi pubblici per le loro puttanate,
TOGLIENDO POSTI  LETTO NEGLI OSPEDALI,
PULMINI E LAVAGNE AI BAMBINI,
LO FAREI A GRATIS.
Li porterei davanti ai cittadini di un paesino vicino a JESI, 
dove ogni anno si fa la GARA DI RUTTI:
Li legherei come dei salami al palo e darei libero sfogo
AL LORO, AL NOSTRO SCHIFO.



Commenti

Post popolari in questo blog

BOOSTOLOGY, un concerto paseggiato.

  Davide Dileo “Boosta” artista poliedrico a 360° con una carriera più che ventennale, tastierista e co-fondatore del gruppo cult “Subsonica” porterà il suo nuovo spettacolo “Boostology”, sul sagrato della Chiesa della Collegiata, per Verucchio Festival 2020, venerdì 24 luglio, ore 21:30. Organizzato e prodotto da Ponderosa Music&Art , l’artista ha dichiarato che “é la prima volta che mi permetto di girare così svestito” .   Boosta, un concerto “passeggiato” tra pianoforti ed elettronica. Ho scelto di tornare in maniera garbata come una sorta di pifferaio magico che passeggiando accompagna i pensieri di chi viene ad ascoltare, “svestito “ abbandonando un pochino la forma canzone e dedicarmi al suono. Ha dichiarato: la musica deve tornare ad essere una responsabilità. Il microfono allude ad un uditorio, dovresti sempre aver rispetto di quello che dici. Al musicista ti affezioni, ti accompagna per un periodo della tua vita. Bisogna sempre   ricordare che abbi...

Sandro Veronesi intervista al due volte PREMIO STREGA

  Lo scrittore pluripremiato Sandro Veronesi, parteciperà all’Ulisse Fest   ( il festival del viaggio organizzato da Lonely Planet) sabato 29 agosto alle ore 18, in piazza Cavour a Rimini. Intervistato da Stefano Petrocchi,   presidente della fondazione Bellonci, il grande scrittore già due volte Premio Strega, incontrerà il pubblico romagnolo accompagnato dal frullare delle ali del suo colibrì, il resiliente uccellino che ispira il suo ultimo romanzo. “ Il Colibrì” ( Nave di Teseo) ha vinto il Premio Strega 2020, l’autore ha bissato così il successo del 2007 già ottenuto con “ Caos Calmo”. Sandro Veronesi all’Ulisse Fest. Il tema del viaggio l’affascina? Io paragono il viaggio al “bigiare la scuola”. Non sai chi puoi incontrare, cosa ti può succedere. Non cambiamento ma piuttosto uscita, “uscire dal ruolo” provando l’emozione di tutto quello che succede al di fuori. Però il protagonista del suo Colibrì, Marco, sbatte le ali ma per riuscire a stare fermo, per rimane...

Un cipresso di Van Gogh

Ho sempre amato i cieli in tempesta. Da bambina odiavo la pioggia e  le burrasche, mi nascondevo sotto il tavolo, ora mi sembra di avere sul viso i tratti dell'inverno. Eppure è estate. Invece, vento e brina sulle labbra, mattine color cenere, i pomeriggi immobili dei quadri di De Chirico. Eppure ora vi assicuro, vorrei tanto essere un cipresso di Van Gogh, proteso verso il cielo terso.