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Toccare i libri

Quando entro in una libreria mi isolo, perdo la cognizione del tempo, se qualcuno mi cerca non rispondo, sono con i libri, in buona compagnia, non mi può succedere niente.
Incontro libri che sembrano avercela con me, copertine che catturano la  mia attenzione, ho un bisogno assoluto di toccarli, girare le pagine, accostarli al mio nasone e annusarli.
In libreria, se si riesce a sedersi, scordarsi il mondo attorno è  tutt'uno.
Amo tutto di una libreria, la disposizione, la catologazione, l'odore, la musica soffusa, i commessi silenziosi e gentili, i segnalibri e le frasi degli autori famosi sui muri.
Alda Merini, poetessa indimenticabile e indimenticata diceva di sentirsi una piccola ape furibonda, io  in libreria mi sento un ape impazzita che vola di fiore in fiore, di libro in libro e ne assapora l'essenza.
Emozioni intense per chi sa di cosa sto parlando.

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