Passa ai contenuti principali

DIMENTICARE, VERBO CHE NON SO COME SI FA.

Stasera il cielo è chiaro.
La luce che illumina il mio volto è quasi irreale,
se fosse stata vera, forse saprei farlo,
ma così no.
Non con questo cielo,
si dimentica.
Poi non so come si fa,
e non è un verbo che so coniugare facilmente.
Io ho dimenticato.. dimenticherò..mah..
No, lo escludo non lo posso fare.
Poi amo Pavese
e non posso che condividere il suo pensiero,
che la vita è fatta di attimi.
E che magari è meglio così,
"meglio che tutto se ne vada in un falò di foglie secche, e che si ricominci".
Ma senza dimenticare.
Anch'io preferisco il verbo ricordare,
il suono è più bello,rotondo,
quasi dolce, se ci penso bene.

Commenti

Post popolari in questo blog

BOOSTOLOGY, un concerto paseggiato.

  Davide Dileo “Boosta” artista poliedrico a 360° con una carriera più che ventennale, tastierista e co-fondatore del gruppo cult “Subsonica” porterà il suo nuovo spettacolo “Boostology”, sul sagrato della Chiesa della Collegiata, per Verucchio Festival 2020, venerdì 24 luglio, ore 21:30. Organizzato e prodotto da Ponderosa Music&Art , l’artista ha dichiarato che “é la prima volta che mi permetto di girare così svestito” .   Boosta, un concerto “passeggiato” tra pianoforti ed elettronica. Ho scelto di tornare in maniera garbata come una sorta di pifferaio magico che passeggiando accompagna i pensieri di chi viene ad ascoltare, “svestito “ abbandonando un pochino la forma canzone e dedicarmi al suono. Ha dichiarato: la musica deve tornare ad essere una responsabilità. Il microfono allude ad un uditorio, dovresti sempre aver rispetto di quello che dici. Al musicista ti affezioni, ti accompagna per un periodo della tua vita. Bisogna sempre   ricordare che abbi...

Sandro Veronesi intervista al due volte PREMIO STREGA

  Lo scrittore pluripremiato Sandro Veronesi, parteciperà all’Ulisse Fest   ( il festival del viaggio organizzato da Lonely Planet) sabato 29 agosto alle ore 18, in piazza Cavour a Rimini. Intervistato da Stefano Petrocchi,   presidente della fondazione Bellonci, il grande scrittore già due volte Premio Strega, incontrerà il pubblico romagnolo accompagnato dal frullare delle ali del suo colibrì, il resiliente uccellino che ispira il suo ultimo romanzo. “ Il Colibrì” ( Nave di Teseo) ha vinto il Premio Strega 2020, l’autore ha bissato così il successo del 2007 già ottenuto con “ Caos Calmo”. Sandro Veronesi all’Ulisse Fest. Il tema del viaggio l’affascina? Io paragono il viaggio al “bigiare la scuola”. Non sai chi puoi incontrare, cosa ti può succedere. Non cambiamento ma piuttosto uscita, “uscire dal ruolo” provando l’emozione di tutto quello che succede al di fuori. Però il protagonista del suo Colibrì, Marco, sbatte le ali ma per riuscire a stare fermo, per rimane...

Un cipresso di Van Gogh

Ho sempre amato i cieli in tempesta. Da bambina odiavo la pioggia e  le burrasche, mi nascondevo sotto il tavolo, ora mi sembra di avere sul viso i tratti dell'inverno. Eppure è estate. Invece, vento e brina sulle labbra, mattine color cenere, i pomeriggi immobili dei quadri di De Chirico. Eppure ora vi assicuro, vorrei tanto essere un cipresso di Van Gogh, proteso verso il cielo terso.