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5 LUGLIO, DONNE IN ROSA

Troppo bella questa serata. Vedete di non mancare, due pezzi da 90 come LIA CELI e GIOVANNA GRECO, presenteranno il mio libro. Un romanzo che tante stanno leggendo sotto l'ombrellone. Ma anche tanti. Perchè il tema del tradimento è masticato si, ma non digerito. Sarà un antipasto della NOTTE ROSA che esploderà poche ore dopo.. Forza, venite gente. Vi aspettiamo!

LA STANZA DELL'ANIMA

Ieri sera il mio romanzo è stato presentato da FEDERICA CALANCA, anima meravigliosa che è arrivata nella mia vita per caso, ma non a caso. Lei è una donna che ha scelto una professione difficile, la psicologa e psicoterapeuta, e la sua vita è proiettata verso gli altri. Nei suoi occhi ho visto l'arcobaleno. Parlare con lei, sviscerare le sensazioni più profonde, analizzare momenti e passi, è una scoperta che ognuno di noi dovrebbe fare. Ha creato "la stanza dell'anima", qualcosa di grandioso, un luogo dove puoi ricominciare a respirare. Ogni tanto, andrebbe fatto.

Grazie. La più bella parola del vocabolario.

Io non è che posso sorvolare su questo. Si certo è limitato al mio entourage, intendo dire, al centro commerciale dove lavoro mi conoscono tutti, un po' per curiosità e un po' per la copertina accattivante, ed ecco che il miracolo si è compiuto. Però sono lì, tra quelli che scrivono veramente. Mio figlio dice che mi mancano ancora 17 anni per diventare famosa, considerando che Camilleri, lo è diventato a 67 anni. A me la fama non interessa, quello che voglio è arrivare alla gente, sapere che in quello che racconto, qualcuno si riconosca, pensare che sul vostro comodino, ci sia il mio libro. Quindi grazie, ma proprio tante, grazie perchè sapere che sono gradita a tanti, mi riempie di gioia!

SOLO PER UN'ORA :IL "MIO ROMANZO"

Eh si..ho un po' trascurato questo blog. Eppure gli voglio un bene immenso, e sono legata a lui da un filo sottile ma forte. Ma oggi esce il mio libro, e la preparazione all'uscita ha richiesto tempo, spazio mentale, organizzazione, ho un'addetta stampa certa, ma non ho una segretaria e il tutto credetemi, richiede impegno. Coordinare, bel verbo. Perchè a scrivere un libro ce la fai se hai passione, quel po' di talento, evoluzione nella scrittura e capacità di dipanare la storia, intrecciandola con tempi e luoghi, soggetti e personalità diverse. Ma promuoverlo è un'altra cosa, necessita di pazienza, ma tanta però. E praticità. Io ci credo in questo romanzo, e so che sarà il "mio romanzo".

Sono una donna fortunata

Io sono una donna fortunata, certo mi han dato la bicicletta ed ho cominciato a pedalare senza  fermarmi quasi mai, inciampando anche, a volte mi si è impigliato l'orlo dei pantaloni nella catena, altre ho sbandato, e sono anche caduta rovinosamente a terra, sbucciandomi le ginocchia. Ma sono una montanara tenace, e mi sono rialzata e sono salita in sella, e ho ricominciato a pedalare. Perchè sono stata fortunata negli incontri, nel percorso, nel credere e nello sperare. E nei sogni. Sicuramente nei sogni.

Ci siamo: SOLO PER UN'ORA

Fra pochi giorni esce il mio nuovo libro, il romanzo SOLO PER UN'ORA. Le mie donne sono vestali del fuoco della passione, che le fa ardere e spegnersi, anche. Giudicabili esternamente, qualcuno dirà che questo è decadentismo. Sarà ancora discriminazione sessuale e mancanza di evoluzione sociale, se le donne non possono esprimere le  proprie emozioni come un uomo? Quel miscuglio di dolore e sbagli, alternati al bene e al male, le luci e le ombre, le speranze  e le delusioni che le donne sono. Mi domando spesso, se un pugno di sensazioni bastano a far comprendere gli stati d'animo, che vorrei riuscire a trasmettere e poi a mettere nero su bianco, tra le pagine di un libro. E' un lavoro in profondità mio, e delle persone che mi hanno contaminato l'anima.

Franca Rame, donna rara.

Mi piaceva da matti questa donna. Mi piaceva il suo modo di essere in prima linea sempre, di combattere, di stare dalla parte sbagliata per gli altri, ma per me, in quella giusta. La seguivo, capivo che c'era dello spessore alto, che era diversa, che sapeva difendere le proprie idee e portarle avanti. Le sue lotte per l'aborto, contro la violenza sulle donne, da femminista vera e convinta, lei le aveva provate sulla sua pelle. E il suo essere teatrante, s'inspirava alla quotidianità del vivere. Al di là della retorica che c'è per la scomparsa di una persona di questa caratura, c'è l'amarezza che è stata una rarità. Aveva un talento, quello di circondarsi di gente come lei, evitando le mezze calzette. Ricordo che quando è stata eletta in parlamento disse: "mi sento tra marziani". Ecco. Questo.