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Maria sta male.. ma non ha tempo di pensarci

Maria sta male, ma non se ne può occupare ora, Maria  sa, che non è sicuramente il momento. Maria è infelice. Ma ci penserà in un altra vita. Ora  c'è la retta dell'asilo da pagare, il bollo della macchina da rinnovare, e prima di tutto viene il passato di verdura. Manca la cipolla, è finita. Anche le carote veramente mancano... deve correre al negozio a comprarle. Si può fare un passato di verdura senza la verdura? No, quindi inutile lamentarsi, deve mettersi le scarpe e uscire. Maria si mette da parte, non ha tempo per la sua infelicità, che nel frattempo cresce. Che ci vuole dunque? Fa la sua doverosa riverenza al passato di verdura e scende. Maria sospira. Vorrebbe prendere una decisione  per una volta della sua vita, e pensare un po' a se stessa. Intanto però prende le carote e le cipolle.

La sfocatura del web

Una delle verità che trovo dentro al web, in questa gloriosa epoca digitale, è proprio la sfocatura, l'offuscamento, addirittura la scomparsa, in alcuni casi, della verità. Un ossimoro? Forse, ma constatando di persona, quanti si nascondono dietro ad un nick name, dietro a falsi profili, mi viene da pensare che lo sguardo diretto, è ancora un valore di cui non posso fare a meno.

5 cose che fanno felice un uomo

Un'amica mi dice che per far felice un uomo, basta che gli lavi la macchina. Un'altra afferma che se gli fai trovare i suoi attrezzi del brico, in ordine e a portata di mano, lo è ancora di più. "Una camicia ben stirata e un piatto caldo e pronto in tavola, accrescono l'amore che ha nei tuoi confronti", dice la mia amica Anna.. "Aggiungo che dare ad un uomo il controllo e il monopolio del telecomando è il massimo". replica Chiara. Il resto sono dettagli trascurabili. Quindi ricapitolando : Camicia+tavola pronta+telecomando+macchina+attrezzi..? Mah..omologarli è sbagliato, io credo. Troppo facile. Sarebbe come comporre un kit dell'Ikea e buonanotte. A me piace pensare che rispettare i suoi spazi sia una buona cosa. E non dirgli mai :" a cosa stai pensando??" Tanto se sta pensando a voi, lo capite. E se non sta pensando a voi, forse è meglio non saperlo.

BRACCIALETTI ROSSI Perchè l'amicizia fa bene.

Domenica  su Rai UNO in prima serata, inizia una fiction che mi sta molto a cuore. E' BRACCIALETTI ROSSI, una storia che sono sicura appassionerà i giovani e non. Perchè ci tengo che la vediate? Perchè conosco chi ci ha lavorato, e so l'impegno e l'amore che ha messo in questo lavoro. E' una serie che ha il coraggio di raccontare il dolore, la condivisione, l'amicizia e la fiducia nel futuro. Mi piace pensare che le traiettorie, le difese, le paure e la debolezza che spesso si trovano quando s'incontra sulla propria strada "la malattia" si possano superare se c'è un gruppo, un unione tra anime, e che si trasformino in forza. E questi ragazzi meravigliosi possono essere i nostri ragazzi, il nostro futuro.

VENTITREMILA GRAZIE

Non dico altro. Se non grazie. Questo blog è un regalo di Natale di un'amica, che ha pensato, due anni fa, che avevo bisogno di scrivere. Io scrivo per scappare da quello che faccio, da quello che dico, da quello che appaio. Per cercare qualcos'altro di diverso che so che c'è, ma che continua a sfuggirmi. Scrivo per raccontare la mia disobbedienza, la mia non appartenenza, la mia dissomiglianza, i miei dolori più segreti e le mie gioie più palesi. Scrivo perchè senza le mie parole non riuscirei a capirmi, a comprendere gli altri, a darmi spiegazioni. Non che le trovi sempre, ma  il vederle lì. comporsi sul foglio nudo, mi aiuta a risolvere gli enigmi della vita, i grovigli dell'anima. Io vi do il mio peso, e mi prendo il vostro. Toccarsi l'anima, comunicarsi il sudore, il dolore, la vita. Questo è scrivere.

GIOCATTOLO EROTICO

Una mia cara amica è stata definita dall'uomo con cui condivideva un dentifricio, una doccia, un caffè e una parte del letto ogni tanto: GIOCATTOLO EROTICO. Nessuno può sapere che cosa si agita nella profondità di un essere umano, dopo una dichiarazione così. Certo lei si è comportata da signora, si è limitata a sputargli in faccia. Poi è scesa nell'adorato giardinetto dell'amato e gli ha sradicato tutte le piante. Forse una metafora del suo amore spezzato? In realtà, e questo è un mio parere, lui gli ha solo sradicato il sogno. Io non vedo in quella definizione qualcosa di offensivo, conosco donne che hanno solo quella come definizione di sè. Il problema sta sempre nel parlar chiaro. O no?