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SE UNA DONNA è CONVINTA CHE SENZA DI LEI IL MONDO VADA A ROTOLI

IERI ERO IN CODA ALLA CASSA DI UNA LIBRERIA. "SIGNORA HO FRETTA! SONO UNA DONNA!" HA ESCLAMATO UNA SIGNORA DIETRO DI ME. MI SONO GIRATA E FACENDOLE NOTARE CHE IO NON ERO UN TRANS, LE HO CHIESTO QUAL'ERA IL PROBLEMA. "HO BISOGNO DI ANDARE A CASA ALTRIMENTI SENZA DI ME NON SE LA CAVANO, NON SANNO FARSI UN CAFFè, LAVARE UN PIATTO.. COME TUTTE LE DONNE, IO SONO INDISPENSABILE!" HA AGGIUNTO VISIBILMENTE ESAGITATA. "MALE SIGNORA, IMPARI A DELEGARE, RESPONSABILIZZI PENSI CHE IO HO APPENA FATTO IL BIGLIETTO PER UNA VACANZA DA SOLA PENSANDO CHE I MIEI CARI NON MORIRANNO DI FAME!" HO REPLICATO. "LEI è UNA DONNA FORTUNATA, IO NO!" "IO, SIGNORA CARA, SONO UNA DONNA FORTUNATA, è VERO, PERCHè SO FARE FUNZIONARE IL CERVELLO E MI SO FARE RISPETTARE!".

ORDINE: DISPIEGARE LE VELE.

CONOSCO DELLE BARCHE Conosco delle barche che restano nel porto per paura che le correnti le trascinino via con troppa violenza. Conosco delle barche che arrugginiscono in porto per non aver mai rischiato una vela fuori. Conosco delle barche che si dimenticano di partire, hanno paura del mare a furia di invecchiare e le onde non le hanno mai portate altrove, il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare. Conosco delle barche talmente incatenate che hanno disimparato come liberarsi. Conosco delle barche che restano ad ondeggiare per essere veramente sicure di non capovolgersi. Conosco delle barche che vanno in gruppo ad affrontare il vento forte al di là della paura. Conosco delle barche che si graffiano un po´ sulle rotte dell´oceano ove le porta il loro gioco. Conosco delle barche che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora, ogni giorno della loro vita e che non hanno paura a volte di lanciarsi fianco a fianco in avanti a rischio di affondare. Conosco delle barche ...

La mattanza delle donne

Non c'è giorno che passi, senza che una donna non venga uccisa. Stamane altre 2 anime sono state spente. E' terribile quello che sta accadendo alle donne, non si riesce più ad accendere la tv senza queste notizie. Ormai siamo assuefatti all'idea che se sparisce una donna per noi, è già condannata. E la violenza dell'uomo sulla donna purtroppo, non è più una novità. E questo è pazzesco e ci lascia senza parole. .." ti amo da morire" è una frase che non si può sentire, ma è quello che succede, solo che a morire non è mai l'uomo, troppo comodo, troppi vigliacchi in giro. Il possesso entra prepotentemente in gioco quando si è lasciati, e questo scatena un odio feroce, che sfocia quasi sempre nel dramma. "L"ha sgozzata con un coltello da cucina".. dice la tv.. Cosa c'entra un coltello con un amore?

Vuoti a perdere

Una mia cara amica ha lasciato il suo uomo. Mi ha detto: "sai Rosi, mi piaceva tanto, aveva muscoli che mi sorreggevano, sempre abbronzato e curato, esteriormente un portento. a letto poi, un incastro perfetto.." Eh già.. Ti capisco benissimo cara, pensa che io sono entrata in una libreria, e ho comprato un libro solo perchè  aveva una copertina in cuoio, gli angoli arrotondati, rifinito in oro, e la carta di stampa insolitamente elegante.. Poi sfogliandolo, mi sono accorta che le pagine erano tutte vuote. Capita.

Vuoti da riempire

Il fatto che noi donne soffriamo di shopping compulsivo, è una balla. Con stì chiari di luna poi.. E' solo un alibi inventato da qualcuno per dirci che abbiamo dei vuoti da riempire. Dicono anche che quando hai avuto un debito d'affetto nell'infanzia, poi ti vendi per un bacio, una carezza, elemosini gesti... E allora cerchi di colmare quegli spazi vuoti a colpi di carte di credito. Sarà. Si riempiono armadi e case, di oggetti, di scarpe, di abiti e di cose. Si riempie una mancanza con la palestra, con l'acido ianurolico, con la musica, con il sesso sfrenato.. con l'amico del cuore.... Ho un'amica che mi dice spesso: "perchè no?" Con il decoupage però, a pensarci bene, si fanno meno danni.

Il silenzio è il grido più forte

L'assenza si leviga senza parole. Il dolore non si manifesta con la rabbia o il livore, si incamera, e poi si respira. Le delusioni si ammortizzano con il tempo, pensando che un giorno, avranno il giusto peso. Dimenticare si può, è un processo difficile ma prima o poi, si compie. E capiterà che un giorno di primavera, ti ritroverai a canticchiare: " e più mi vorrai e meno mi vedrai, e meno mi vedrai e più sarò con te" Tiziano Ferro docet.

SON TORNATE DI MODA LE CURVE!

L'immagine della femminilità per me è questa donna: Marilyn. Quando ero piccola mi folgoravano le sue curve, la sua generosa accoglienza. Mi piaceva lo sguardo degli altri, sul suo corpo. Crescendo la moda delle maggiorate è scomparsa, e mi sono dovuta misurare con figure di donne esili, emaciate, le modelle filiformi senza più una curva. Un po' ci siamo abituate a vederle, diciamocelo, e quindi ci siamo sentite di conseguenza un po' tutte "grasse". Entrando nei negozi poi esistono solo tre taglie 38, 40.. E già chiedendo una 42, alcune commesse ti guardano male.. Quindi è una vita che non mangio, che sono a dieta perenne, che magari mangio ma poi mi pento, che corro come una scema per smaltire, le mie cattive abitudini alimentari. Che inizio la dieta del minestrone, poi quella delle tisane.. Ma sono abbondante, morbida, una donna con le curve che in realtà sono dei tornanti. E a volte mi butto giù. Oggi ho visto in tv un servizio sul red...