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Lasciare il timone ad una donna, può essere dolce.

Ieri per la mia rubrica sulla Voce di Romagna, ho ricevuto una mail proprio bella. Era un uomo che mi scriveva, un uomo che ha capito dopo tanti anni di relazioni Yogurt, quanto fosse dolce lasciare il timone, nelle mani di una donna. Che non significa arrendersi al comando, che non è non avere più il controllo su una storia, è lasciarsi andare alla passione, senza tattiche alcune, e lasciarsi guidare dalla pancia e dal cuore, e prendersi del tempo per se', e condividerlo lasciando che sia. Vivendolo, semplicemente.

La fine di un'amore sul web

Cosa succede ad un'amore che finisce, quando deve finire anche sul web? L'indifferenza sarebbe un' ottima idea. Il problema è che quando due anime sono presenti anche su Fb, la fine virtuale non è mai così scontata. Penso che sia utile, alla chiusura di una relazione, mettere in pausa anche la vita virtuale. Perchè altrimenti diventa una caccia a quello che fa l'altro. Quindi archiviamo i ricordi si, ma con calma, evitiamo di spiare, di bloccare, cerchiamo un file dove inserire quello che è stato. Ricordiamoci che tra il primo tempo e il testamento, c'è stato qualcosa nel mezzo. E che merita un po' di rispetto.

Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi..

Ogni tanto questa canzone di Lucio Battisti torna nella mia vita. "..come può uno scoglio arginare il mare, anche se non voglio torno già a volare.." Quando ero giovane questa frase non la capivo, ora che la maturità mi sta avvolgendo implacabilmente, mi è molto chiara. Non sempre quello che si vorrebbe fare è quello che si vuole fare. Perchè ci dotiamo di sovrastrutture, di armature e andiamo a combattere, pronti a resistere agli attacchi, e dentro di noi abbiamo uno schema che vogliamo rispettare. Poi arriva un qualcosa che ci sorprende e incontriamo la dolcezza, l'armonia di un gesto, e molliamo la presa, ci cadono gli scudi e l'elmetto, e lasciamo che sia. E non volendo ma volendo, torniamo a volare.

Massaggi e bollini

Odio le raccolte punti. Ma proprio tanto. Quando mi danno i bollini mi viene l'orticaria, comincio a grattami. Credo, da piccola, di aver avuto un vero e proprio "trauma da raccolta". Mia mamma mi ha ingozzato di formaggini per avere la famosa "mucca Carolina", Tutta bella gonfia troneggiava sul mio comodino. Quanto l'ho odiata. La mucca s'intende. Crescendo gli assomigliavo sempre più, ero sempre più simile ad una mucca di gomma. Un giorno l'ho bucata. Quando è troppo è troppo. Credo di non aver più mangiato formaggi molli, da allora. Oggi mio marito ha espresso il desiderio di un bel massaggio romantico, thailandese,cinese.. Lo stresso.. In quei bei centri dove ti rilassi..ah come ti rilassi. Mi sono chiesta: "daranno i bollini anche lì?" No perchè in quel caso, cosa daranno come premio? Una bambola di gomma?

Gramellini.. mi spiace ma ho il turno all'ottica.

Ieri sono andata in libreria. Sapete no che da grande volevo essere "un libro"? Ecco oggi lo posso dire, io sono questo, un libro, uno di quelli sdraiato tra i grandi. Erri De Luca, Gramellini.. tanto per citarne alcuni.. Ma ieri ero lì, fra il LIGA, de'"IL RUMORE DEI BACI A VUOTO" e "FAI BEI SOGNI" di GRAMELLINI.. Certo non mi posso fare tutti saloni del libro, sono piccola, nata da poco.. editorialmente. Quindi non sarò a Francoforte.. ho il turno all'ottica.. Ma sono una donna felice comunque, perchè ora che sono grande, ho realizzato il mio sogno. La passione per la scrittura non mi passerà mai, mi resterà attaccata alle dita, al cuore alla mia anima, anche quando un velo di polvere scenderà sopra i miei libri.

Riconoscersi: l'amicizia.

A volte non servono grandi presentazioni. Ci si riconosce e basta. Si uniscono attraversamenti di vita, sguardi complici vere strette di mano e stati d'animo, si decifrano emozioni. E si mette tutto nel calderone della vita. Si ricorda di aver calpestato di tutto, e di non aver fatto troppo attenzione ai dettagli. Ma ci si augura di trovare ancora un perchè. E' l'amicizia, è il condividere, è sorridere ancora. Il potere che riveste nella nostra vita questa relazione, che non giudica e non ricatta, è grande. L'amicizia chiede solo complicità e gratuità. E' dono. Altro non è.

Una donna con i "contro-ormoni".

Sapete una cosa? Negli ultimi tempi ho capito di essere una donna fortissima. Una donna con i "contro-ormoni" come dicono la mia amica Silvia e il mio dottore. Capaci di abbattere il vento della sfiga, che sa abbinare alle parole negative, aggettivi affettuosi e carini. Che ringrazia. Che riconosce il valore delle piccole cose, delle piccole emozioni quotidiane, di un sorriso gratis. E la vita è quella che ti suoni, non quella che ti racconti. E che è solo quando cominci  a temere davvero la morte, che impari ad apprezzare la vita. Un vero peccato.