Passa ai contenuti principali

Cristiana Capotondi: NOME di DONNA.



Conosciamo bene, noi donne, il nostro piacere, il confine tra il desiderio e l’abuso, il significato della parola libertà e la costrizione della violenza. 
Nina è una giovane donna che si è sottratta alle regole di un gioco 
( sporco ) rompendo un contratto sociale basato sulla connivenza, l’omertà e il silenzio. E Nina, la protagonista di un bellissimo film dal titolo  NOME DI DONNA, 
interpretato da una convincente Cristiana Capotondi, 
potrebbe anche essere la firmataria di una lettera manifesto,
messo nero su bianco da 124 operatrici del settore cinema.
Dissenso comune è un testo che non vuole puntare il dito contro un singolo 'molestatore' ma l'intero sistema di potere. 
Trasversalmente le donne vengono colpite da questo sistema e la molestia sessuale, non ha niente a che fare con il “gioco della seduzione”. Questo sia chiaro. 
Dopo il caso Weinstein, che ha rimesso in discussione i privilegi, la dominazione e i crimini sessisti, anche il cinema italiano si è fermato ed interrogato. 
Comprendendo che non è più tempo di tollerare, giustificare, accettare l’abuso, solo per il semplice fatto che esiste. 
Nina è tante donne, che lavora in tanti settori, che è fedele ad una scelta etica di fondo che la porta a fare dell’onestà, soprattutto con se stessa, un imperativo irrinunciabile.
Ora sta all’uomo, fare la propria parte e rispettare la scelta di Nina. Che ripeto: è tutte noi.

Commenti

Post popolari in questo blog

BOOSTOLOGY, un concerto paseggiato.

  Davide Dileo “Boosta” artista poliedrico a 360° con una carriera più che ventennale, tastierista e co-fondatore del gruppo cult “Subsonica” porterà il suo nuovo spettacolo “Boostology”, sul sagrato della Chiesa della Collegiata, per Verucchio Festival 2020, venerdì 24 luglio, ore 21:30. Organizzato e prodotto da Ponderosa Music&Art , l’artista ha dichiarato che “é la prima volta che mi permetto di girare così svestito” .   Boosta, un concerto “passeggiato” tra pianoforti ed elettronica. Ho scelto di tornare in maniera garbata come una sorta di pifferaio magico che passeggiando accompagna i pensieri di chi viene ad ascoltare, “svestito “ abbandonando un pochino la forma canzone e dedicarmi al suono. Ha dichiarato: la musica deve tornare ad essere una responsabilità. Il microfono allude ad un uditorio, dovresti sempre aver rispetto di quello che dici. Al musicista ti affezioni, ti accompagna per un periodo della tua vita. Bisogna sempre   ricordare che abbi...

Sandro Veronesi intervista al due volte PREMIO STREGA

  Lo scrittore pluripremiato Sandro Veronesi, parteciperà all’Ulisse Fest   ( il festival del viaggio organizzato da Lonely Planet) sabato 29 agosto alle ore 18, in piazza Cavour a Rimini. Intervistato da Stefano Petrocchi,   presidente della fondazione Bellonci, il grande scrittore già due volte Premio Strega, incontrerà il pubblico romagnolo accompagnato dal frullare delle ali del suo colibrì, il resiliente uccellino che ispira il suo ultimo romanzo. “ Il Colibrì” ( Nave di Teseo) ha vinto il Premio Strega 2020, l’autore ha bissato così il successo del 2007 già ottenuto con “ Caos Calmo”. Sandro Veronesi all’Ulisse Fest. Il tema del viaggio l’affascina? Io paragono il viaggio al “bigiare la scuola”. Non sai chi puoi incontrare, cosa ti può succedere. Non cambiamento ma piuttosto uscita, “uscire dal ruolo” provando l’emozione di tutto quello che succede al di fuori. Però il protagonista del suo Colibrì, Marco, sbatte le ali ma per riuscire a stare fermo, per rimane...

Gerry Scotti e il SUDOMBELICO

Oggi parlavo con le mie colleghe cassiere, su quale personaggio vip si concentrano, quando hanno voglia di fantasticare e far salire l'ormone. La Rubi si sa che adora Bova e ha ogni possibile foto appesa sull'armadietto, la Giangi adora Zerby dice che "gli fa sangue",io, è risaputo il LIGA per tutta la vita, vanno per la maggiore i Garko, e i Cloney.. ma quella che mi ha spiazzata è stata la ELI. Lei vorrebbe una notte con Gerry Scotti. Vorrebbe essere sdraiata da lui, coccolata, lisciata, e poi lasciarle fare tutto quello che vuole, col la sua fantasia. Beh io lo vedo un po' come un fratello maggiore, e sinceramente non m'inspira altro che gentilezza, carezze e dolcezza. Doti fuori dal comune, che in quel contesto, probabilmente, contano più di un pettorale scolpito.