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IL RUOLO DELLE MADRI

Le donne massacrate dall'inizio dell'anno quante sono?
30?
Il numero è più alto, più basso?
Fa male uguale.

Personalmente è un qualcosa che mi tocca, che mi sgomenta,
il pensare che tante anime indifese, non si sono difese da animali violenti.
E mi sono chiesta: cosa posso fare io?
Bene, io credo che ogni madre come me,
possa fare molto per i futuri uomini.
In primis insegnargli il rispetto per le donne,
spiegargli che la vita ha un valore,
che ci si può innamorare ma non è certificato l'amore corrisposto,
che "ci sta" che una possa non amarti o non amarti più.
Che il possesso non è amore.
Che "ti amo troppo" e "non posso vivere senza te",
sono frasi che non si possono più sentire,
che se c'è amore non c'è prevaricazione,
sottomissione e annullamento.
Che la donna che ha generato,
non può lontanamente pensare di avere generato un mostro.
Che l'amore è poesia e non ossessione.
Che le delusioni fanno parte della vita,
che un uomo frustrato è un uomo frustato dalla vita,
ma che non deve frustare la donna che pensa di amare.
Perchè non la ama.
Perchè per amare veramente,
bisogna amare se stessi, per primi.
Ecco, io penso che le madri da festeggiare oggi,
siano quelle che hanno educato i figli,
al rispetto.

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